venerdì, ottobre 27, 2006
27 ottobre 2006. Una data senza nessuna importanza; Un giorno come un altro per i più, ma non per il nostro... é il giorno del ritorno in campo. L'appuntamento era per le dieci meno dieci al campo, giusto il tempo per cambiarsi e poi alle dieci in punto il calcio d'inizo. Carico come una molla il nostro passa a prendere il compare di mille partite e compagno fedele anche in questa solenne occasione. Durante il tragitto per raggiungere il campo, chiusi nell'abitacolo freddo ma accogliente della Panda rosso fiammante i due studiano le tattiche "io mi pazzo sulla destra e corro come un disperato" "io faccio la punta centrale" "ma in porta chi ci stà?" "cazzo ne so facciamo cinque minuti per uno anche con gli altri". Fatto stà che alle 23,00 si inizia a giocare. La gara si mette subito sui binari sbagliati per il nostro e per i suoi allegri compagni di squadra: 0-3. "oh ci volgiamo svegliare o no". La riscossa non si fa attendere , giusto il tempo di scaldare i muscoli: 5-3. Ad un certo punto il nostro si trova in porta per il suo turno in mezzo ai pali, l'attacante della squadra avversaria scocca un bolide della distanza, di quelli che vengono una volta ogni tanto per puro caso, di quelli che riescono alla Playstationa a pro evolution soccer 5 da respinta da calcio d'angolo, grazie a qualche congiunzione astrale favorevole e al perfetto impatto tra il collo del piede destro del giocatore e la palla. La sfera viaggia veloce verso l'incrocio dei pali (perché certi tiri si infilano sempre sotto il sette, sempre, é matematico). Il nostro si tuffa e con la mano di richiamo toglie letteralmenete il pallone dalla porta. "Tommy occhio" Il nostro di gira verso il campo e vede che l'attaccante avversario é a pochi passi da lui, si butta verso di lui e riesce a deviare la palla in calcio d'angolo. Si scusa con i compagni "mi sono distratto un attimo" "colpa d'alfredo". La partita procede spedita, a ritmi frenetici, un'ora e mezza di puro agonismo. Bottino: due gol fatti, due gol subito, qualche cappellata in mezzo al campo, un assist e un paio di belle parate. Risultato finale 10-13. Cazzo abbiamo perso....
giovedì, ottobre 19, 2006
"Tommy cazzo non scrivi più". "Thomas sono settimane che non aggiorni il blogge". E lo so. é che non é che ci sia molto da dire negli ultimi tempi, dopo la ripresa di una vita universitaria regolare. Le mie giornate passano così tra una partita alla playstaton, una lezione in ateneo in cui il profe ci intrattiene con Hobbes, Locke, Tocquiville e altri grandi pensatori. Ho anche pensato di convertire il blogge in un blogge critico, nel senso che quello che faccio più spesso e sempre più volentieri é leggere libri e andare al cinema. Quindi pensavo di tediare i frequentatori della casa del sole nascente con le mie recensioni di libri e film. Cominciamo dal caso letterario italiano più travolgente delgi ultimi anni. Giorgio Faletti e il suo terzo romanzo thriller. Una merda. Ecco questo é il mio lapidario commento. Un libro che non merita molte altre parole. Faceva cagare il primo, peggio il secondo, questo é imbarazzante nella sua banalità e pochezza. E con questo mi congedo....
mercoledì, ottobre 04, 2006
RITORNO ALLA VITA Alla vita da studente, perché é ciò che sono, uno studente, o quello che dovrei essere...e non far finta di essere un redattore di un quotidiano di provincia o un esperto libraio buono solo a rovinarsi il fegato e rovinarlo agli altri con comportamenti stupidi. Vivo questo ritorno alla frequentazione universitaria con lo stesso entusiasmo che mi animava di questi stessi tempi quattro anni fa durante i primi giorni a giurisprudenza. Finì malissimo speriamo non succeda lo stesso.....
navighiamo su fragili vascelli